Gli studenti del nostro Istituto hanno deciso di aderire alla mobilitazione mondiale contro la povertà che avrà luogo dal 16 al 18 ottobre in Italia e nel resto del mondo.
Sabato 16 ottobre, gli studenti di tutte le classi esporranno alle finestre i teli stampati con il logo della manifestazione e vi faranno un nodo. Vogliono in tal modo ricordare ai governi il loro impegno a lottare contro la povertà e i cambiamenti climatici e raggiungere gli obiettivi del Millennio.
Questo il video realizzato da 12 artisti che aderiscono alla mobilitazione:
Il video realizzato dalla Coalizione Italiana contro la Povertà e la Campagna del Millennio delle Nazioni Unite:
Le note di un contrabbasso che si alternano a quelle di una chitarra, una tazza di cioccolata calda, un gruppo di amici o di persone che potrebbero diventarlo e il piacere di sentire le pagine che scorrono sotto le dita, i pensieri che scorrono tra le pagine, le emozioni che indugiano sull’ inchiostro delle parole stampate sul libro e il piacere di condividerle
“Leggevamo Quattro Libri al Bar“: riecheggia, nel nome, il verso di una nota canzone l’evento culturale che si svolge a Caltanissetta domani, 8 ottobre, dalle 19 alle 21 al Bar Irish di Viale Luigi Monaco.
Il “Gruppo di Lettura” locale ha aderito, infatti, all’iniziativa promossa dall’organizzazione di volontariato “L’arte di vivere con lentezza” per fare incontrare appassionati lettori al tavolino di un bar e leggere ad alta voce le loro pagine preferite.
Chi fosse interessato a partecipare può portare con sè brani di racconti, poesie, testi di canzoni, purchè la loro lettura non superi i 3 minuti. Nel corso dell’incontro anche gli attori nisseni Peppe Cazzetta e Giorgio Villa daranno voce a brani selezionati, accompagnati dai musicisti Carlo Butera alla chitarra e Antonio Fiore al contrabbasso.
Gli incontri si stanno svolgendo in tutta Italia e sono un’interessante soluzione al disagio della solitudine nelle nostre città. Per conoscere le altre sedi dell’iniziativa, cliccate qui.
Questa l’intervista a Gino Paoli in occasione dell’edizione 2009 di “Leggevamo quattro libri al bar”:
Durante questa settimana di aprile la Campagna Globale per l’Educazione organizza in tutto il mondo eventi per sostenere e promuovere il diritto all’istruzione per tutti.
La settimana d’azione globale propone, in particolare, The Big Read. Questo il video che promuove l’evento (in lingua inglese):
Sul sito italiano è possibile leggere le testimonianze di autorevoli personaggi che hanno voluto raccontare in prima persona quanto sia stata importante l’istruzione nella loro vita oppure hanno proposto interessanti racconti sul tema del diritto all’istruzione.
Le testimonianze sono tutte degne di essere lette, vi proponiamo i link alle storie di:
Bevery Naidoo conclude la sua testimonianza con una poesia già pubblicata nel 2004 (per leggere tutto l’articolo, cliccate qui)
Hanno cercato di imprigionare la libertà
Hanno sequestrato il libro
Strappato via il dorso
L’hanno gettato nel fuoco
Le pagine volavano nel fumo
Hanno afferrato le pagine
Hanno cancellato delle righe
Le hanno accartocciate nei loro pugni
Stritolando le parole nelle loro articolazioni
Hanno deformato le parole
Stracciato il suono
Inghiottendolo nel loro silenzio
Il cuore del libro ha lanciato un grido
Le pagine divennero ali
Le parole respirarono la libertà
Le associazioni che fanno parte della coalizione italiana hanno previsto varie forme di sensibilizzazione e mobilitazione sociale, invitando le scuole a partecipare. Il nostro Istituto parteciperà facendo leggere agli studenti alcune testimonianze in italiano o in lingua originale.
Segnaliamo agli utenti della nostra Biblioteca che Sabato 24 Gennaio 2009 alle ore 18,30 al Parco Letterario Regalpetra di Largo Badia 1 a Caltanissetta verrà presentato il libro di Marcella Croce “Guida ai sapori perduti – storie e segreti del cibo siciliano con quaranta antiche ricette”, edito da Kalós.
L’autrice, insegnante e giornalista, sarà presente all’incontro e rivelerà i risultati della sua ricerca sui cibi siciliani sconosciuti.
Per i siciliani il cibo ha grande importanza: in una riunione informale fra amici come in un pranzo ufficiale, l’argomento non manca di eccitare gli animi, di rompere ogni tipo di ghiaccio, di sconfiggere ogni inibizione. Mangiare è sempre un atto culturale, dando alla parola cultura quel senso lato che molti le hanno negato. Non una singola isola, ma un agglomerato di isole, quasi un subcontinente, è la Sicilia, dove la geografia e l’aspra natura del terreno hanno per millenni rappresentato una barriera naturale alla circolazione di merci e di idee. Nel campo culinario molto è sconosciuto anche agli stessi abitanti dell’isola: in Sicilia c’è tutto un universo sommerso di cibi che sono conosciuti solo in una zona, a volte addirittura solo in un quartiere, o che si possono comprare in una singola pasticceria o panificio. Frascatole, ’nfasciatieddi, funciddi, piscirè, ’nfigghiulate, e molto altro ancora: vere e proprie reliquie da preservare. Ogni siciliano, specie se di una certa età, conserva alcuni di questi misconosciuti brandelli di cultura legati ai propri ricordi d’infanzia o all’esperienza ancora viva del quotidiano. È importante riunire il maggior numero possibile di queste informazioni, per un atto di conoscenza collettiva e per una speranza di futura memoria
Tra le altre pubblicazioni di Marcella Croce ricordiamo:
Oltre il chador. Iran in bianco e nero (Medusa Edizioni – 2006)
Il concorso ha avuto luogo contemporaneamente in 593 scuole superiori dell’Unione Europea, sorteggiate tra quante si erano iscritte a settembre, e ha coinvolto complessivamente 2237 studenti diciassettenni. La prova, della durata di due ore, consisteva nella traduzione da e in una qualsiasi delle 23 lingue ufficiali europee con il solo ausilio del dizionario cartaceo.
Anche 4 studenti del nostro Istituto hanno avuto la possibilità di cimentarsi nella difficile arte della traduzione, scegliendo di tradurre dall’inglese o dal francese.
Studenti del Rapisardi impegnati nella prova
Una squadra di traduttori della Commissione Europea sarà impegnata nella correzione e valutazione delle prove ed entro fine gennaio 2009 verrà proclamato un vincitore per ogni paese dell’Unione Europea.
I fortunati vincitori saranno convocati a Bruxelles per la cerimonia di premiazione dal 2 al 4 aprile 2009 durante la quale riceveranno un premio dal Commissario per il Multilinguismo, Leonard Orban.
L’iniziativa del concorso, alla sua seconda edizione, oltre a costituire per gli studenti una preziosa occasione per provare il mestiere di traduttore, stimola la loro consapevolezza della necessità di conoscere più lingue in un contesto multilingue come quello europeo.
I testi della prova, differenti per ogni lingua, si trovano a questo link.
Per saperne di più sul lavoro di traduttore per l’Unione Europea, segnaliamo un documento in lingua inglese pubblicato dalla DGT intitolato “Translating for a Multilingual Community” (per scaricare il documento, cliccate qui). Nel documento si fa riferimento anche alla necesità di reclutare traduttori specializzati per il Web.
Un’interessante risorsa online sulle lingue europee è curata dalla sezione educativa della BBC, consultabile a questo link (risorsa in lingua inglese).
E' possibile scaricare il documento finale del Progetto di Sviluppo Scolastico Comenius "ESQ_EUR - Enhancing Schools Quality in EURope - Examples of good practice".